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Archive for gennaio 2008

I ricercatori del Malpighi di Bologna hanno scoperto una nuova molecola
capace di bloccare l’oncogene di tre gravi tumori pediatrici.
Roberto Tonelli (del centro di Ricerca del Policlinico) spiega:

“I risultati che abbiamo ottenuto nello studio preclinico sono eclatanti, perchè abbiamo ottenuto la completa eliminazione del tumore senza alcuna tossicità correlata.”

Il farmaco risultato di queste ricerche è destinato a diventare un farmaco “orfano”.
Sono detti “orfani” i farmaci destinati a patologie rare e che per questi non trovano sponsor perché non garantiscono un adeguato ritorno degli investimenti.

«In questa ricerca – ha precisato Pession – siamo stati sostenuti dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna che ha investito 1 milione di euro: somma che serve a coprire gli studi preclinici. Per i passi successivi occorrono finanziamenti che solo le industrie farmaceutiche possono sostenere, ma spesso esse hanno interesse ad acquistare il prodotto finito per accantonarlo e produrlo solo quando la richiesta di mercato è a loro più favorevole».

Ogni commento mi pare superfluo…
L’articolo completo qui.

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Il sistema scolastico finlandese (simile a quello degli altri paesi scandinavi e, in parte, a quello tedesco) è considerato uno dei migliori al mondo, e più volte gli studenti finlandesi sono stati dichiarati i più bravi anche dal sistema di valutazione internazionale OCSE-PISA, dove noi siamo al 28° posto su 32.
I coreani, che nella citata classifica sono secondi, studiano il sistema finlandese da tempo e hanno creato un vero e proprio dipartimento a questo scopo.
Noi abbiamo l’abitudine di citare ad esempio tutti, ma di non copiare mai nessuno anzi, con la convinzione di essere – in fondo – i migliori, ci vantiamo spesso a sproposito di essere copiati.
Se non copiamo chi portiamo ad esempio, men che meno lo studiamo per carpirne i segreti: sarebbe ancora più faticoso, e chissà mai che poi ci tocchi cambiare!
Però conoscere alcune cose potrebbe essere utile, quantomeno potrebbe minare la nostra convinzione che nulla possa essere diverso da com’è.
E sarebbe un inizio.
Torniamo quindi alla Finlandia.
La scuola dell’obbligo dura nove anni, inizia a 7 anni e finisce a 16, ed è totalmente gratuita, libri e mensa scolastica compresi.
Alla fine della scuola dell’obbligo lo studente sceglie se seguire un percorso professionale o uno che prevede un esame finale che consente l’accesso al livello universitario (dai 16 ai 19 anni).
Detta così non pare poi tanto diverso da nostro… ma.
In Finlandia (dice Arvo Jappinen, direttore generale del Ministero dell’Istruzione) la professione dell’insegnante gode di grande considerazione e vengono garantite una buona retribuzione, stabilità e carriera (e tre giorni di aggiornamento all’anno).
Non esistono concorsi e ruoli nello Stato: gli insegnanti, come i capi d’istituto, vengono scelti a livello comunale da un apposito consiglio composto da genitori e insegnanti, nominato a sua volta dal consiglio comunale su proposta delle organizzazioni dei genitori. I supplenti sono scelti in modo autonomo dalla scuola.
I genitori partecipano quindi in modo molto attivo e vengono coinvolti, insieme agli insegnanti, nelle decisioni sulle strategie politiche – a livello governativo – per le varie revisioni del sistema scolastico. Da notare che il governo è attento a non sottoporre il sistema a continue riforme e al giusto equilibrio fra riforma e continuità.
Molta attenzione inoltre è dedicata alle scuole o zone a rischio, e la valutazione (insegnanti e allievi) che è costante, serve ad attivare i giusti correttivi.
Punizioni? no, vengono dirottate le risorse finanziarie verso le scuole che mostrano il maggior disagio.
Le scuole e gli insegnanti hanno una grande autonomia e tutto il sistema è molto flessibile, basti pensare che nell’istruzione secondaria l’avanzare negli studi non è legato ad anni scolastici predefiniti, ma al completamento dei corsi (moduli) offerti dalla scuola seguendo un piano di studi pianificato dagli allievi stessi.
Io non penso che adottare un modello nato in un altro paese sia saggio, ma anche il modello che stiamo utilizzando ora è nato in un altro paese: nell’Italia di 100 anni fa. Le riforme e le riformette non hanno cambiato un modello organizzativo nato per una scuola frequentata da pochi.
Bisogna quindi che il governo sia disposto a investire soldi e… fiducia.
Non è questa l’autonomia che serve.

Non c’entra nulla ma pare che anche il sistema carcerario finlandese sia molto progredito.
E poi hanno anche Babbo Natale.
Sarà per quello?

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“Per sua natura un colpo di Stato può condurre a sviluppi imprevedibili. Tuttavia, in linea teorica, lo si potrebbe promuovere. In un modo o nell’altro potrebbe presumibilmente arrivare dalle forze della destra, con l’appoggio dell’esercito e della polizia. […]”

“Un regime autoritario in Italia – concludono gli analisti del Western European Department del Foreign and Commonwealth Office (Fco) – risulterebbe difficilmente più accettabile di un governo a partecipazione comunista”.

“Considerata l’alta percentuale degli italiani che votano Pci, è quasi certo che alcuni simpatizzanti di questo partito hanno già penetrato il quartier generale della Nato a Napoli (Afsouth). Sul lungo termine il Pci potrebbe accentuare lo spionaggio oppure spingere per rimpiazzare gradualmente i funzionari nei posti chiave dell’Alleanza con elementi comunisti”

Un articolo su la repubblica racconta l’idea di un colpo di Stato in Italia e riporta alcune considerazioni angloamericane sulla politica italiana.
Roba vecchia? No, io ero al liceo, e tu?

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Mi collego al post di novembre Neologismi Vs Strafalcioni.

Pare che a strafalcioni gli aspiranti magistrati e giornalisti non abbiano nulla da invidiare agli insegnanti.
Leggere l’articolo “Strafalcioni… mal comune mezzo gaudio”.
Mezzo gaudio, scrive Zanata a proposito delle due categorie, e potremmo anche dividere per tre se non fosse che sia i magistrati che i giornalisti sono un “prodotto” della scuola.
Più che consolarsi, quindi, occorre meditare.

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Maturità

Ecco le materie per gli esami di Stato 2008:

Liceo Classico = greco
Liceo scientifico = matematica
Liceo linguistico = lingua straniera
Liceo artistico = architettura
Liceo pedagogico = pedagogia
IT ragionieri = economia aziendale

L’informativa completa la potete scaricare qui (prima parte) e qui (seconda parte).

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