Mi collego al post di novembre Neologismi Vs Strafalcioni.
Pare che a strafalcioni gli aspiranti magistrati e giornalisti non abbiano nulla da invidiare agli insegnanti.
Leggere l’articolo “Strafalcioni… mal comune mezzo gaudio”.
Mezzo gaudio, scrive Zanata a proposito delle due categorie, e potremmo anche dividere per tre se non fosse che sia i magistrati che i giornalisti sono un “prodotto” della scuola.
Più che consolarsi, quindi, occorre meditare.











Si trattava di aspiranti e continueranno, spero, ad aspirare.
Conosco colleghi di filosofia che scrivono Nicolò Macchiavelli, Shopenauer, Kirkegard.
Che fare?
già, che fare?
noi possiamo solo aspirare ed espirare: sospirare
Qualcosa si può fare.
Come prof (senza puntino perché ormai non è più soltanto un’abbreviazione) dedico un po’ di tempo agli errori dei miei alunni. I maestri fanno così: anche l’insegnante di matematica corregge gli errori di ortografia, di sintassi, ecc. Perché alle medie ed alle superiori non si dovrebbe fare?
Sul problema del reclutamento sono, invece, in imbarazzo: capisco le ragioni di chi, anche se non preparato, ha insegnato per decenni.
Chi non è capace dovrebbe essere fermato quasi subito.
Se soltanto i dirigenti scolastici facessero il loro mestiere…
x vitadaprof

Sai che anche molte insegnanti di matematica delle elementari non correggono gli errori di grammatica?
Ho avuto modo di vederlo con i miei due figli, due insegnanti di mate diverse in due scuole diverse
Terribile.
In compenso ne ho trovata una di religione che faceva scrivere moltissimo e correggeva tutto, sapendolo per tempo dagli altri genitori non l’ho esonerato