Fioroni e l’autodiffamazione
Ottobre 22, 2007 di gattopazzo
Spero che il disegno di legge sull’editoria venga cestinato, e se passa spero non abbia valore retroattivo.
Io comunque ’sti politici non li capisco: si diffamano da soli (oltre che con il loro quotidiano operato) pubblicamente in tv.
In questo caso in Mtv.
In questo caso, quindi, io riporto soltanto.
Il ministro, ospite di Adinolfi, si è autodefinito “giurassico di internet” in modo, oltretutto, compiaciuto. Si è arrogato con fierezza il diritto all’ignoranza, e non è proprio quello che ci si aspetta da un ministro della pubblica istruzione.
Per questi ministri essere tecnoanalfabeti è un vezzo, e vedere Fioroni definire cellulari e portatili “quei cosi lì”, con un’aria da nonno che tollera accondiscendente i giochini rumorosi dei nipotini… bè.
Approfitto per ricordare che neppure un anno fa succedeva questo.










ho sentito oggi su Condor una intervista a Gentiloni. Ha affermato che non cambia niente
Si, ma teniamoli d’occhio lo stesso…
Gentiloni ha scritto “Se si tratta solo di una registrazione può rientrare in una visione ordinata di un settore cresciuto in modo spontaneo e che ha raggiunto dimensioni che hanno senza dubbio bisogno di una disciplina. Ma non vorrei che fosse il preludio di un sistema di imposizione anche fiscale là dove invece la fortuna stessa della rete e la sua crescente importanza nella vita sociale vengono dal fatto che si tratta di un sistema gratuito”…
Quindi è come dire che la registrazione ci starebbe pure, basta che rimanga gratuita.
Ma non è [solo] l’aspetto economico a preccupare…
Quel diavolo di un registro (il roc) siamo l’unico paese democratico (!) ad averlo.