Un nuovo editore pubblica libri scolastici digitali con licenza di copiare.
Vi avevo scritto nel post precedente che mi sarei studiata la faccenda e avrei preparato una recensione.
Però ho trovato nella rassegna stampa del sito un paio di articoli (fra gli altri) che descrivono in modo molto chiaro questa nuova iniziativa.
Per capire come funziona vi rimando a quelli (link in fondo al post) e passo ai commenti personali.
La cosa mi ha colpita per alcuni motivi:
1) È da mo’ che si parla e straparla di economici testi online e nessuno dice che esistono già (chi si chiede perché può leggere qui).
2) Un editore scolastico che ribalta la questione dei diritti d’autore, liberalizzando la duplicazione dei testi, è decisamente sorprendente.
3) Se poi distribuisce anche opere con licenze Common Creative è degno di rimbalzare in ogni angolo della rete*.
4) I testi sono accessibili ai disabili.
5) I 10 buoni motivi per adottare un testo online sono interessanti.
6) Mette a disposizione spazi collaborativi (giochi, forum). Peccato, come già dicevo che il blog sia poco aggiornato e, soprattutto, che non sia aperto ai commenti. Se mai il responsabile arrivasse a leggere questo post (dubito), mi piacerebbe sapere il perché.
A fronte di tutto questo ben di dio, purtroppo, ci sono delle criticità:
a) tutte queste novità sono difficili da comprendere bene: il sito spiega tutto ma ci vuole impegno per raccapezzarsi.
b) l’informatizzazione delle scuole è ancora – salvo alcuni fortunati casi di eccellenza – primitiva.
c) dovrebbe essere dato più rilievo al fatto che i contenuti sono strutturati diversamente rispetto al testo tradizionale (mi riferisco, per esempio, al testo di storia) e che, quindi, non sono stati pensati per essere stampati completamente e “schiacciati” sulla carta come un testo classico – con l’impegno che comporterebbe.
d) in alcune scuole, per adottare un testo di questo tipo, bisogna prendersi a legnate con una bella serie di colleghi oscurantisti, disinformati[ci] o semplicemente pigri.
e) i testi disponibili sono per poche materie (essendo un editore nuovo è anche comprensibile e, tra le altre cose, c’è un form per proporsi come collaboratori).
*ai colleghi blogger: diffondere questa notizia credo sia importante: è un esempio che altri editori potrebbero seguire (e se non lo faranno, a maggior ragione, la cosa va premiata).
Link agli articoli:
Articolo su Rassegna Autonomia Scolastica
Articolo su Retescuole
e, naturalmente, la home dell’editore.
AGGIORNAMENTO: inserisco nei commenti i colleghi che rilanciano la notizia…
▶Leggi anche:
Insegnanti hacker nell’anima
La complessità dello studio
Internet, insegnanti troppo occupati
Il tormentone del caro libri











[...] Letta nel blog TuttaCasa&Scuola. [...]
hanno fatto rimbalzare la notizia:
faraona e paroleusate
paroleusate non è una collega, ma è attenta alle cose di scuola.
siamo così pochi blogger insegnantiche un po’ di attenzione da chi è fuori dalla scuola risulta molto preziosa, specialmente quando si tratta di diffondere iniziative che possono essere “scomode” per chi di solito “fa notizia” (intendo le lobby editoriali ;))…
aggiungo in coda i rimbalzi che mi sono noti :)
warp9 su jumpto
francesca su corrispondenze
annarita, aka nereide su scientificando e su websomethingelse
corobi su corobi
Ho visto che sei passata da me e hai lasciato il link sbagliato, ma ti ho ritrovata, almeno credo, comunque spargerò la notizia, ciao
Andrea
No non sei passata tu, rettifico, deve essere qualcun altro, perchè si firma civetta e tu sei un gatto pazzo, comunque la notizia è da far girare, ciao ancora e scusa per l’equivoco.
Andrea
Ciao,
sono andata a vedere nel tuo blog e ho capito :D
civetta è una collega che ieri sera mi ha chiesto il permalink per postarlo da qualche parte (ora so dove ;))
chissà perché è sbagliato, magari sono stata io a darglielo così… sai, noi profie nn siamo molto abili su queste cose…
in ogni caso grazie per l’attenzione!
Non ti rilancio da me perché non avrebbe senso, il mio bacino di utenza non ti sarebbe utile e non lavoro nel campo scolastico!
L’iniziativa sarebbe lodevole se non esistesse la categoria D, ricordo… più o meno 15 anni (mi sono fatta un piccolo sconto) professori che non tolleravano testi editi l’anno precedente… figuriamoci stampati da internet!
Comunque ho passato il tuo link ad un’amica giornalista :-)
[...] Dal blog di Faraona – Dal blog di TuttaCasa&Scuola – Dal sito di [...]
la cosa mi interessa molto visto che, con le colleghe delle classi parallele, abbiamo deciso di non adottare l’antologia, ma di costruircela noi
@viviana (paura che ti chiami eh! ahahahhah ;))
sono contenta che ti interessi :)
@sciura pina: °_° che lavorone!!! complimenti!
per tutti: in effetti sono sorpresa dall’interesse che ha suscitato questo post… ne giro di due giorni ha più che QUINTUPLICATO gli accessi!! e sono finita nei top post di wordpress (it).
mi chiedo quale sia il problema più sentito: quello del costo dei libri di testo, quello del peso degli zaini, o forse – pubblico della rete – quello dei diritti d’autore?
;)
Cosa devo pensare dell’iniziativa? Tutto il bene che si può, nonostante le criticità! Hai analizzato molto bene i vari aspetti della questione, pregi e limiti, per cui non aggiungo altro.
Nonostante questi ultimi, credo sia un’ottima cosa contribuire alla diffusione dell’iniziativa……e nei prossimi giorni riporterò la notizia nei miei tre blog linkando direttamente al tuo articolo;).
Ne solleciterò la diffusione, anche, presso altri amici blogger!
Parola d’onore!
Non prima di sabato, però, perchè sono con l’acqua alla gola con altri lavori.
(…e mo’ aspetto ’sta sorpresa!)
Trovo la notizia estremamente itile, se mi dai il permesso sarei felice di poterla diffondere sul blog, ovviamente indicando la fonte. Ciao
@ alberto
diffondi, diffondi che io aggiungo all’elenco (secondo commento)!
e benvenuto!
;)
http://img292.imageshack.us/my.php?image=millefogliecopiaur3.jpg
gnam! che bellabuona torta hai scelto! :) auguri, cin cin!
;)
(per ora) solo per dirti che questo è un bel posto. Complimenti e buona vita.
@agati
grazie :)
e benvenuto!
diffonderò la notizia indicando il tuo blog come fonte! Ciao:)
benvenuta!
ti ho aggiunta all’elenco ;)
[...] Dal blog di Annarita, vengo a conoscenza dell’iniziativa della BBN editore di distribuire alle scuole testi scolastici on line ad un costo di circa il 50% inferiore ai costi attuali. In pratica, vengono proposti agli operatori scolastici – collegi docenti o singoli insegnanti – testi in formule di abbonamento che modificano radicalmente la vecchia adozione individuale; con una semplice procedura di registrazione, la scuola acquista i diritti d’utilizzo dei manuali scolastici, dei quali potrà fare liberamente duplicati, stampate, fotocopie. In questo modo si risparmia, si distribuiscono liberamente i contenuti, e i diritti d’autore vengono comunque salvaguardati. Se ne discute vivacemente sul blog Casascuola. [...]
annarita e corobi ;)
è bello, oltre diffondere notizie interessanti (e a volte anche utili) vedere le discussioni che nascono: energie e idee in libertà :)
Non so se può interessare, ma ci sarebbe anche Lulu (www.lulu.com/it), che permette a chiunque di pubblicare senza spese: la versione e-book è, ovviamente, gratuita per l’autore, che può renderla disponibile con la licenza che vuole e al prezzo che vuole (anche gratis).
Per la versione cartacea c’è un tot per le spese di stampa calcolabile con l’apposito calcolatore e gli eventuali diritti d’autore (che possono essere anche zero) di cui il 20% va a Lulu.
Per altre notizie potete andare nella pagina di aiuto del sito e/o rivolgervi (dopo esservi iscritti, l’iscrizione è gratuita) al forum di assistenza di Lulu.
Penso che Lulu potrebbe essere utile per le esigenze scolastiche.
Spero di esservi stato utile.
Tanti saluti, Mikelo
Diffonderò anch’io la notizia :-)
Solo una cosa (ma devo controllare bene): i testi forniti (con un costo inferiore) sono visibili PRIMA dell’acquisto? E’ una cosa che non sono riuscita ad appurare. Cioè: come faccio a far acqusitare un testo (che pure costa la metà degli altri) se non l’ho prima letto?
ma forse si può, e sono io che non me ne sono accorta (ma questo rientra nel fatto che il sito non è chiarissimo)
@ ciao prof, è un piacere leggerti qui :)
si, si può richiedere il saggio insegnanti, c’è un modulo da scaricare e compilare… non ricordo dove, credo dove parla delle adozioni.
@mikelo, ho visto Lulu, anche perché è pure pubblicizzato nel sito dell’editore del quale stiamo parlando, ma ho provato a fare due conti e far stampare da loro un testo scolastico (che sono dei malloppazzi, mica delle piccole narrative) è fuori discussione.
può essere un idea per delle piccole dispense, o per delle tesi…
[...] blog di Gattopazzo ho letto una serie di post sul tema “scuola e tecnologia”. Uno ci riguarda, ringrazio e… commento direttamente là Di un altro riporto un pezzo, il resto potete [...]
Grazie per la recensione :)
Il blog è davvero un po’ trascurato, e mi dispiace, ma purtroppo siamo in pochi e il lavoro da fare è tanto! Sul blog dovrei scrivere io, ma son sempre così di corsa che mi pare d’essere il bianconiglio!
Per quanto riguarda i commenti… bè si, vero, non pubblichiamo i commenti… è un errore? In realtà noi l’abbiamo pensato ad uso “news” (invece di mettere il pannello delle news nel sito ci è parso meglio utilizzare wordpress…) mentre per le discussioni con il pubblico c’è il forum: insegnanti e allievi possono scrivere e commentare lì.
E avere così anche un filo diretto con gli autori che sono presenti: una parte (nascosta) del forum è infatti utilizzata come piattaforma di scambio idee e materiali fra gli autori, la redazione e i collaboratori che lavorano online da tutta Italia.
Grazie a tutti quelli che hanno apprezzato l’idea e il progetto e ne hanno parlato in rete.
Vi aggiungo nel nostro blog, nella sezione “segnalati da…” ;)
Ciao!
Noa
(BBN editore)
[...] anche: Libri di Storia in pericolo Ho comprato il libro, datemi il resto Liberi di fotocopiare i testi Il tormentone del caro [...]