Riportano alcuni quotidiani qualche frase rilasciata ai giornalisti da Sofia Loren, in partenza da Fiumicino in questi giorni di grande caos.
“Ci mancherebbe altro che fossi preoccupata per questo. Perdere un bagaglio può capitare. È successo anche a me. Questa eventualità, comunque - ha concluso Sofia Loren - non mi fa perdere la serenità”
Già. Ci mancherebbe altro… potrebbe partirsene nuda con le mani in tasca.
E farsi valigia e guardaroba nuovi ad ogni scalo.
Altro che preoccuparsi.
Se la perdo io la valigia è sicuramente un altro paio di brache: rimango con quelle di tela.











Mi pare proprio un’affermazione presuntuosa e snob, quella della Loren.
Un motivo in più per non desiderare pù diventare attore-modello-cantante, come si faceva da piccini. Qui, tra la gente comune, si mantiene il senso delle cose pressochè intatto.
Si, vero. È arduo, però, farlo capire ai ragazzi.
La maggioranza lo capisce col tempo, ma quelli che non ci arrivano son perduti per sempre.
Mi chiedo però, tra la gente comune che legge ’ste scemenze, quanti riflettono e mandano mentalmente al diavolo sia chi le dice sia chi le scrive?
Solo perchè non ti chiami Sofia?
Bè, insomma…

mica male Sofia.
Inoltre significa “conoscenza”.
Ma se proprio devo invidiare qualcosa alla signora (oltre alle valigie sempre nuove)… invidio l’opportunità che ha avuto di conoscere alcune persone che non mi sarebbe dispiaciuto incontrare.